martedì 31 luglio 2012


Daanan – I Libri
Estratto dal Capitolo 3
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
 
Care lettrici e cari lettori, colgo l'occasione di questo post per aggiornarvi: ho concluso il racconto “Incubi” che verrà inserito nella raccolta Leggende di Daanan, il prequel della Tetralogia.
Ne avrete un assaggio a breve, una volta conclusa la prima revisione.

Per ora, gustatevi un estratto dal terzo capitolo del primo libro.

“ Ryan era nascosto da una siepe particolarmente estesa, quindi poteva vedere e non essere visto, ascoltare e non essere udito. Sogghignò, vedendosi per un attimo come una vecchia comare che origlia al buco della serratura: stavolta avrebbe avuto lui qualcosa da raccontare al vecchio Sirio, al loro ritorno a casa.
Al sentire il nome dell'uomo la giovane lady lo guardò con maggior interesse e rispose:
“ Dunque voi siete il Lord Erede di Kallispar, se ben ricordo.”
L'altro fece un leggero inchino e sorrise:
“ Proprio quello, milady. Sono il primogenito di mio padre, Kar Kallispar. In linea dinastica sono il suo successore, ma al momento egli gode di ottima salute, anche se non si concede più lunghi viaggi. Non gli succederò per lungo tempo.”
“ Quindi vi potete permettere di girare a vostro piacimento in ogni terra e importunare le donne che non hanno richiesto la vostra presenza” l'ostilità nella voce di Lilith era celata a stento, quel tanto che bastava per risultare fastidiosa a chiunque si fosse trovato a fronteggiarla.
Vantigar incassò senza batter ciglio la provocazione e, mentre si muoveva a prender posto su una delle tante panche di legno che si trovavano sparse nei giardini per sedervisi dopo qualche passeggiata, rispose:
“ Forse conoscete il mio nome e il mio titolo, ma vi deve essere ignoto lo stile di vita della mia famiglia. E' alquanto austero e severo, soprattutto da quando mio padre è salito sul suo scranno e guida l'Altipiano. Non sono così libero di fare ciò che voglio, come voi pensate.”
“ Anche voi, dunque...” mormorò Lilith troppo piano per essere sentita.
“ Riconosco tuttavia” aggiunse subito dopo Vantigar “ Che questa missione diplomatica, chiamiamola pure così, è stato un piacevole diversivo che ho accettato di buon grado. E ora che vi ho vista, sono ancora più soddisfatto della mia decisione. Averlo saputo prima, avrei messo più fretta alla delegazione, per vedervi prima.”
Lilith lo guardò con occhi inespressivi, come se innanzi a sé avesse il nulla invece che l'erede di una importante famiglia nobiliare. Vantigar si sentì penetrare da quello sguardo ed ebbe l'inquietante sensazione che ella riuscisse a leggere il suo animo e per giunta senza la benché minima fatica.
“ Mi par di capire, Lord Vantigar, che mi stiate facendo un accenno di corte, o mi sto sbagliando?”
Lui assunse una espressione sorridente, sfacciatamente sorridente e rispose allargando le braccia:
“ Troppo sfacciato? Eppure mi sembra di non aver ecceduto nella forma. Secondo mia nonna a volte sono troppo...impetuoso. Ma tento costantemente di controllarmi per non cadere negli eccessi di una passione troppo violenta e che magari verrebbe male interpretata.”
“ Parole, parole e ancora parole” sbuffò Lilith, dando evidenti segni di insofferenza e muovendo i primi passi dall'inizio della loro discussione, con la chiara intenzione di allontanarsi “ Ebbene, sappiate che la vostra corte non solo non è desiderata, ma nemmeno gradita. E con questo, sono ad augurarvi la buonanotte, se così vi compiace” concluse con voce irridente, usando volutamente una pomposità che sino a pochi istanti prima era tipica dell'uomo che l'aveva importunata.
Vantigar scattò in piedi proprio nel momento in cui ella gli passò innanzi e sbottò:
“ Lady Lilith, non sono un uomo da irridere o evitare in questa maniera. So ciò che voglio e come ottenerlo. Mi credete un fatuo adescatore di dame solo perché mi sono presentato a voi e perché appartengo a una famiglia di nobili origini. Secondo voi questo dovrebbe darmi un vantaggio e per questo mi rispondete con disprezzo e facile ironia. Sappiate che vi sbagliate di grosso!”
Lilith era prossima a scomparire dietro a una siepe, ma si fermò un istante per volgersi verso il giovane di Kallispar. Un nuovo sguardo inquisitore, poi un debole sorriso e disse:
“ Allora li avete gli artigli, Vantigar di Kallispar. Chissà se avete anche le zanne...” detto questo, svanì dietro la siepe.
Il giovane rimase immobile qualche istante, mettendo le mani sui fianchi e alzando lo sguardo al cielo, inspirando profondamente per recuperare la calma che quella donna gli aveva fatto perdere.
Ryan si ritirò di colpo all'indietro, celandosi a sua volta dietro la siepe che tanto opportunamente l'aveva celato sino a quel momento. Sorrideva, compiaciuto di quanto aveva visto e udito: Sirio ci sarebbe andato a nozze, vecchio pazzo, con quelle notizie. Istintivamente mosse i propri passi, cercando di seguire la lady in nero, che non doveva essere troppo lontana, essendosi eclissata da molto poco.
Una rapida occhiata dalla sua posizione sui giardini inferiori e le possibili vie che poteva aver preso la dama, unitamente alla sua esperienza come cercatore di tracce, lo misero quasi subito sulla buona strada. Dovette scendere alcuni scalini, salirne altri, girare attorno a numerose aiuole e fontanili, arrivando quasi a disperare di raggiungerla. I Giardini Pensili erano davvero ben fatti, ma qualcuno come lui rischiava sul serio di perdersi, nonostante la luce delle luminarie.
Proprio quando disperava di ritrovarla, udì un vociare piuttosto intenso, che attirò la sua attenzione. Prudentemente, usando le siepi come nascondiglio, riuscì ad avvicinarsi al punto dal quale partivano le voci e sbirciò tra i rami: fu chiara la visione di Lady Lilith che fronteggiava un gruppo di almeno una mezza dozzina di giovani nobili. Ryan non ne riconobbe i simboli né le casacche: dei perfetti conosciuti per lui. Dove era il senatore quando ci sarebbe stato bisogno di lui? Li avrebbe riconosciuti subito!
Lilith stava apostrofando verbalmente in tono gelido i ragazzi:
“ Credetemi, sono stanca e stanotte sembra che stiate tutti complottando per impedirmi di godermi il cielo stellato e la calma dei Giardini. Cortesemente, cedete il passo.”
Una sghignazzata generale fu la risposta dei sei, di cui uno in particolare si fece portavoce per tutti:
“ Sù, sù, signora mia, non siate tanto acida! Vogliamo solo che balliate per noi!”
Il volto di Lilith divenne una maschera di ghiaccio pallida come un cencio. La sua voce uscì affilata come uno stiletto:
“ Non sono una danzatrice da postribolo come quelle alle quali siete abituati voialtri, pezzenti.”
I sei ammutolirono e il portavoce rispose con voce incrinata:
“ Come osi, donna? Noi siamo della Casata degli Heidenreich! Portaci rispetto!”
“ Il rispetto va meritato, ragazzino. E ora cedi il passo, o finirà molto male.”
I sei ebbero un sussulto alla voce minacciosa, che sembrava impossibile potesse appartenere a una figura così femminile. Ryan stimò che Lilith non dovesse pesare più di una sessantina di chili, alta almeno un metro e settantacinque, che per una donna era una altezza notevole. Forse non per una donna del Nord, rifletté poi.
Un refolo di vento le fece cadere sul volto alcune ciocche di capelli sottili come capelli di un oscuro angelo, cosa che le fece assumere una espressione ancora più inquietante.”

Fatemi sapere cosa ne pensate!

§§§

Se volete avere ancora nuovi assaggi, lasciate un commento!

lunedì 30 luglio 2012


Daanan – I Libri
Ripresa dei lavori
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Salve a tutti.
Dopo un doveroso weekend dedicato all'inizio delle Olimpiadi 2012, riprendo i lavori sui libri di Daanan.

Approfitto del post solo per citare una frase apparsa durante la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi, un tweet di Sir Tim Berners Lee, inventore del World Wide Web:

This Is For Everyone

Un messaggio importante, in un momento storico dove, invece di dedicarsi a risolvere una crisi economica che ha radici ben profonde nel sistema, il Sistema tenta di imbavagliare uno strumento di diffusione che è per tutti e di monopolizzare uno strumento di evoluzione senza pari.

§§§

A breve un nuovo estratto dal primo libro!
Seguiteci sul blog e su Twitter!

mercoledì 25 luglio 2012


Daanan – I Libri
Stato dei lavori
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Salve a tutti.
Man mano che scrivo, mi vengono sempre nuove idee e quindi alcuni tempi di lavorazione si allungano.

Vi lascio qui uno stato dei lavori ad oggi:

Capitolo 11 – 70%
(da inserire nel Libro Primo)

Incubi – 50%
(racconto lungo, da inserire ne Le Leggende di Daanan)

Anomalia – 10%
(racconto breve, da inserire ne Le Leggende di Daanan)

In questi giorni dovrei terminare “Incubi”, poi penso di dedicarmi più specificamente al Capitolo 11. “Anomalia” è ancora in fase di definizione, anche se la trama principale è già chiara.

§§§

Entro pochi giorni troverete un estratto dal Capitolo 3!
Seguite il blog e Twitter per gli aggiornamenti!

lunedì 23 luglio 2012


Daanan – I Libri
Google Translate
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
 
A un mese dall'inizio delle pubblicazioni sul blog, con molta soddisfazione registriamo la presenza costante di lettori dall'estero. Per la precisione, da Stati Uniti, Regno Unito, Federazione Russa, Svezia, Germania e altri ancora.

Abbiamo quindi incluso il widget Google Translate per permettere a tutti di fruire dei contenuti del blog.

Oltre a questo, gli avvisi su Twitter verranno inseriti anche in lingua inglese, per migliorare il nostro servizio.

Un grazie a tutti i lettori, che ci permettono di continuare il nostro lavoro!

§§§

A breve, un aggiornamento sullo stato dei lavori sui libri!

giovedì 19 luglio 2012

Daanan - I Libri
Intervista con... Serena
 use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Iniziamo il secondo mese di vita del blog con una nuova intervista.
Stavolta è il turno di Serena...

I: Serena, dicci qualcosa di te...

Niente che possa interessare in effetti, il tempo libero che rimane nella mia tranquilla vita lo dedico alla passione per il fantasy e i gdr, e a tante altre cose.

I: Come è partito il progetto di Daanan?

E' partito dal desiderio di creare qualcosa di nuovo, un'idea nata così per gioco che man mano ci ha portati a pensare ad un progetto realizzabile. Ma il bello è l'emozione che ci lega ogni volta che avanziamo di un passo.

I: Qual è il tuo apporto a questo progetto?

Misero purtroppo, ma nel caso ci fosse bisogno di un primo fan ufficiale mi candido, voglio un bacio dallo scrittore!

I: I Libri di Daanan: cosa ne pensi? Hai letto qualche estratto?

Ho letto qualche estratto, e non mi esprimo mai prima di aver letto tutto dall'inizio alla fine.

I: Un saluto ai lettori?

Un bacione a tutti e continuate a seguirci!

Ringraziamo Serena per il suo intervento e alla prossima!

§§§

Per le nuove interviste, continuate a seguirci!

martedì 17 luglio 2012

Daanan - I Libri
Estratto dal Capitolo 2
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Ed ecco a voi un estratto dal secondo capitolo:

" Ryan, dopo aver provato numerosi abiti del vecchio Sirio, aveva optato per un abito in voga nelle città meridionali della Costa: una lunga tunica dal taglio semplice e comodo, con maniche corte, stretta in cintura da un ampio laccio di cuoio con tre fibbie. Nonostante un leggero borbottare di Sirio, aveva tenuto le sue polsiere in cuoio indurito e i gambali in metallo: senza, si sarebbe sentito nudo, fu la sua giustificazione.
Non era un problema trovare la strada, quella notte: oltre al numeroso gruppo di persone che si dirigevano tutte nella medesima direzione, la via era segnata da numerosi bracieri a terra, che alzavano pigre lingue di fuoco nella fresca serata primaverile, dove una brezza calda annunziava l'avvento di una estate particolarmente afosa. Ma in quel momento, il contesto era estremamente piacevole e confortante.
Sirio parlava del più e del meno, man mano che avanzavano, spiegando a Ryan ciò che vedeva o che non capiva. L'avventuriero era un buon ascoltatore e per il senatore questo era un vero piacere, essendo lui uno dei pochi che aveva visto crescere questa città, il quartiere imperiale e tutto il resto. Era veramente una miniera di notizie e aneddoti.
Giunsero alla bianca scalinata che portava all'ala del palazzo imperiale ove era situata la Sala delle Colonne e già il numero di persone presenti era ragguardevole. A un cenno di Sirio, Ryan lo seguì lungo una scalinata laterale, che li portò a un ballatoio a ferro di cavallo che seguiva la forma della Sala delle Colonne e si trovava a metà tra il piano terra e la volta soprastante. Ventiquattro erano le colonne a fusto tortile, atte sostenere una volta alta ben venti metri e ad arco a tutto sesto. La pietra che le componeva era un granito rosso con venature nere stranissime. Ryan non ne aveva mai viste di simili. Seguendo Sirio, raggiunsero un punto dal quale si poteva agevolmente vedere l'entrata della sala e nel contempo osservare l'andirivieni delle persone.
Appoggiati alla balaustra, Sirio iniziò ad indicare a Ryan eminenti membri di corte, man mano che questi si presentavano all'entrata per poi proseguire all'interno della sala, dirigendosi chi al tavolo riccamente imbandito per prendere qualcosa da mangiare, chi al tavolo delle bevande, chi intrattenendosi con comuni conoscenze. Ryan quasi preso dalla miriade di persone che stava vedendo, quasi non riusciva a seguire il senatore nel suo snocciolare nomi, titoli e competenze: dignitari, generali, mercanti, diplomatici, nobili, Sirio sembrava conoscerli tutti e di loro sapere tutto.
Impressionato da tale onniscenza, Ryan rivalutò per l'ennesima volta il suo gentile ospite, che si rivelava quotidianamente una persona veramente formidabile. Ryan non seguiva un particolare credo e non aveva una divinità alla quale votarsi, ma in cuor suo ringraziò chiunque gli avesse messo sulla strada quell'uomo.
Eccoli!” annunciò Sirio, con voce leggermente emozionata “ Kallispar è arrivato!”
Ryan abbassò lo sguardo nuovamente e riconobbe immediatamente la delegazione di Kallispar: stoffe con il fondo argentato e linee azzurre come zaffiri li identificavano chiaramente come appartenenti alla nobile famiglia occidentale. Essi entrarono nella sala con atteggiamento altero e aria di sfida, trovando una folla che fece ala al loro ingresso, aprendosi innanzi a loro e richiudendosi dietro di loro una volta che fossero passato. Dopo una breve sosta al tavolo delle bevande, si insediarono tra due colonne, osservando gli astanti e salutando con leggeri cenni del capo chi si presentasse loro per omaggio e benvenuto.
Mamma mia, che sbruffoni” fu il commento caustico di Ryan.
Duri come la roccia delle loro montagne, spigolosi come le vette che fanno loro ombra. Già averli qui è un miracolo, credimi” sospirò Sirio, stringendo nervosamente le mani sulla balaustra “Speriamo che vada tutto bene e si riesca dove sinora abbiamo fallito. Abbiamo bisogno che Kallispar e l'Impero vadano d'accordo.”
Ryan strinse le spalle, come se la cosa non lo riguardasse e chiese a Sirio:
E quella chi è?!” nella sua voce un misto di sorpresa e malcelata ammirazione.
Il senatore seguì la direzione dello sguardo del giovane protetto e lasciò che un sorriso gli si aprisse sul volto:
Stai osservando uno dei membri più singolari della corte imperiale. Ella è Lilith, Principessa del Nord.”
Principessa del Nord?”
Sì, figlia di una regina dei territori del nord, ma non conosciuta per questo. E' più famosa, diciamo, per la sua residenza: ella ha alloggio alla Cattedrale delle Ombre, sull'Abisso, a ovest di Prime. Mai sentito parlare di quel luogo?”
Sì, e mai in termini piacevoli. Si dice che la gente sparisca se prova ad arrivare laggiù.”
Sirio ridacchiò:
Favole da bambini, Ryan, suvvia. Tutti pensano sia una Strega, ma in realtà è una giovane donna con la testa sulle spalle. Credimi, amico mio, ella è una persona veramente valida e l'Imperatore deve molto a lei e al suo gruppo.”
Ryan la guardò attentamente: di lei spiccava subito l'incarnato pallido come una luna cinerea, reso ancora più evidente dall'abito completamente nero che portava con naturalezza, con maniche e bordi della gonna completamente sbrindellati e dalla quale spuntavano ad ogni passo un paio di piedi nudi che calcavano il marmo della sala con la naturalezza di una danzatrice e la sicurezza di una padrona di casa. Salutava pochissimi tra coloro che avevano la ventura di incrociare il suo passo. Ryan stava per emettere un altro commento quando Sirio gli appoggiò la mano destra sull'avambraccio sinistro e gli fece un cenno con il volto indicandogli un'altra direzione, esattamente dirimpetto a quella presa da Lilith."

§§§

Lasciate il vostro commento.
Seguite il blog per i prossimi brani del primo libro!

venerdì 13 luglio 2012


Daanan – I Libri
L'Angolo dell'Illustratrice – Elfo
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Ecco a voi un esempio del lavoro di illustratrice di Anna.

Sulla base della descrizione degli Elfi che popoleranno Daanan, Anna ha dato vita a uno degli Elfi più alteri ed arroganti che si siano mai visti.
Cosa ne pensate?



§§§

Nei prossimi post, troverete più informazioni sugli Elfi: visitate il blog!

martedì 10 luglio 2012


Daanan – I Libri
Focus On... L'Era del Disordine e della Caduta
use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
Inizia con questo post una nuova rubrica che si chiamerà Focus On.
In questi articoli verranno trattati argomenti relativi a Daanan, andando a dare alcuni spunti e notizie che possano chiarire il perché di alcune scelte circa la storia che viene narrata nei libri. Buona lettura!

L'Era del Disordine e della Caduta
Un po' in tutta la letteratura fantasy classica ed epica viene fatto riferimento a un periodo che vede il mondo intero preda di una crisi così profonda e così devastante al punto che persino la geografia stessa della terra viene sconvolta.
Collera degli Dei, Guerre Nucleari, Disastri Magici, Atti di Follia: tanti e vari sono gli elementi che concorrono a spiegare ciò che avviene per arrivare a distruggere un pianeta e portare sulla soglia dell'estinzione l'umanità e portare alla luce altre razze alternative.
Riproporre questo leit motiv in una ambientazione che cerca di essere quanto più originale possibile potrebbe sembrare una scelta poco azzeccata, o di comodo.

La prima considerazione che possiamo fare è verificare quale sia l'effettiva importanza di essere originali in tutto e per tutto e quanto esserlo in maniera non eccessivamente radicale.
Daanan non pretende di sconvolgere il panorama fantasy con i suoi libri, punta soprattutto a un pubblico maturo e quanto più ampio possibile, rendersi fruibile anche a chi non macini questo genere letterario e accontentare anche i palati più fini, magari abituati a leggere un libro dopo l'altro.
Cercare l'originalità ad ogni costo risulterebbe controproducente in questo caso, perché renderebbe il background di Daanan poco comprensibile. Rinunciare a un po' di originalità sul quadro generale per poi dedicarsi invece ai particolari più sfiziosi è un buon compromesso.

La seconda considerazione è che, pur adottando un cliché già sfruttato, l'originalità viene comunque ricercata attuando una attenzione particolare alla coerenza, quanto più minuziosa possibile. Ogni personaggio, ogni avvenimento, ogni azione che viene narrata nelle Leggende di Daanan, il prequel della Tetralogia, troverà nei libri successivi una adeguata contropartita. Niente verrà lasciato al caso, come un rompicapo che infine vede i suoi tasselli trovare posto nel mosaico della ambientazione.
Arthur Conan Doyle, Agatha Christie, Isaac Asimov erano maestri nel creare capolavori intricati che, una volta svelati davano l'esatta dimensione della loro abilità nel collocare ogni particolare nella giusta posizione e prospettiva rispetto agli altri.
L'Era del Disordine occuperà temporalmente tre anni di vita del mondo e sarà un periodo nel quale il tessuto sociale, economico, tecnologico e politico delle razze verrà minato inesorabilmente, da dissidi interni e da pericoli esterni.

L'Era della Caduta occuperà temporalmente solo dieci giorni e vedrà il tracollo tragico, rapido e ineluttabile di ogni istituzione, sconvolgendo la geografia del mondo stesso sino a ridurlo al tempo del primo libro di Daanan.

L'utilizzo del termine “Era”, paradossale data l'esigua durata del periodo che le interessa, viene utilizzato proprio per l'importanza che questi periodi rivestono nella storia del mondo di Daanan, lo spartiacque tra un mondo avanzato e un mondo da ricostruire, nelle mani di nuovi protagonisti.

§§§

Seguite i prossimi Focus On... per scoprire nuovi particolari su Daanan!

mercoledì 4 luglio 2012

Daanan - I Libri
Una intervista con... Gabriele

use Google Translate Widget on sidebar
 to read the blog in your language! 
 
Ecco una nuova intervista con uno dei principali collaboratori al mio progetto di pubblicazione dei miei libri sull'ambientazione di Daanan.
Come anticipato, egli si occupa di un settore tutto particolare dell'opera: la grafica.
Ma lasciamo a lui la parola...

I: Due parole su Gabriele... (chi sei, di cosa ti occupi, passioni...)

Dunque… Gabriele è un ventisettenne esordiente nella Digital Arts e nella Computer Graphic, appassionato di giochi di ruolo, del fantasy, della fantascienza e dell’antica cultura dell’Ars Bellum :D. Scherzi a parte… sono una persona che amplia la propria passione in molti campi, interessandosi di tutto un po’.  Ma dopo l’affetto che provo per le persone a me più care è nel mio lavoro che cerco di dare sempre il meglio di me stesso. Armeggio con la Computer Grafica dall’età di 15 anni da quando con i miei primi computer iniziavo a fare piccoli ritocchi sulle immagini con Photoshop 5.0… e negli anni la mia passione per questa nuova forma d’arte è andata sempre in crescendo. Fino ad arrivare ad oggi, occupandomi di modelling tridimensionale, fotorealismo, compositing ed animazione 3d; il tutto messo al servizio non solo del mio lavoro, ma anche al servizio di questo grande progetto chiamato Daanan.

I: Daanan, questo sconosciuto: puoi descriverlo in un paio di parole?

E per l’appunto che cos’è Daanan?!?
Per molti utenti in futuro, probabilmente, sarà un gioco di ruolo  frutto della grande passione di 4 amici che si sono impegnati a fondo nella realizzazione di questo progetto. Ma Daanan non è soltanto questo: questo progetto affonda le sue radici nei ricordi e nei momenti più preziosi di coloro che lo hanno partorito e messo al mondo; momenti a volte tristi, a volte splendidi… che di giorno in giorno, mese in mese, anno in anno hanno sempre più unito questi  4 “personaggi” in un legame sempre più forte e sempre più indissolubile. Dietro Daanan, come dietro ogni grande progetto, c’è una grande storia. E tutto questo è solo il primo passo verso il coronamento di un piccolo sogno nato tanto e tanto tempo fa.
I: Qual è il tuo apporto a Daanan?

Per Daanan, ufficialmente, mi occupo dell’aspetto grafico ed artistico  del sito: dal layout di ogni singola pagina, alla creazione di mappetridimensionali dal forte impatto artistico e realistico. Coadiuvando  i lavori di creazione ed implementazione del codice con il programmatore.
Ma francamente per Daanan, per poter partecipare a questo progetto,  avrei fatto qualsiasi cosa fossi stato in grado di fare. Poiché credo  molto nella bontà di questa iniziativa e credo soprattutto nei risultati che verranno in futuro.

I: I libri di Daanan, cosa ne pensi? Hai avuto modo di leggerne qualche parte?

Daanan è un progetto completo che spazia in molti campi. Nella  letteratura ad esempio, ho avuto modo di leggere qualche stralcio significativo delle pagine che comporranno dei romanzi futuri, incentrati completamenti su quello che è il mondo di Daanan.
Il primo impatto, per me, è stato subito “bestiale”; sin dai primi paragrafi letti ho sentito un certo grado di appartenenza al testo… mi sono sentito parte integrante di quella storia che stava prendendo forma sotto i miei occhi e che lasciava trasparire un universo di infinite possibilità.
Forse la mia opinione non è certamente la più imparziale, e d'altronde, come potrebbe esserlo. Ma conosco molto bene chi sta scrivendo ogni singola pagina di questi libri e posso garantire che non ci si potrebbe aspettare null’altro… se non il meglio!!
Come io conosco Lui, anche l’autore conosce me… siamo due personalità  dedite alla precisione e al pragmatismo. Puntiamo sempre al meglio, senza lasciarci avvelenare dagli eventuali insuccessi che possono sempre capitare. Per questo il mio lavoro, così come il suo e come quello delle altre partecipanti al progetto cerca sempre di essere affrontato nel miglior modo possibile, cercando di prevenire a monte i problemi.
E questi romanzi, sono certo non sarà da meno.

I: Dai due motivi per leggere i racconti sull'ambientazione di Daanan...
E’ semplice… per chi vuole immergersi in un racconto colmo di inventiva e di novità. Per chi vuole sprofondare in un mondo tutto nuovo, vivere situazioni avvincenti mai vissute prima, in realtà simili a quella di Daanan. Per chi vuole staccarsi una volta per tutte da quelli che sono i clichè e le stereotipate situazioni che si vivono in qualsiasi Gioco di Ruolo in circolazione…
La risposta è solo una: Daanan.
Grazie a Gabriele e buon lavoro!
§§§
Per le prossime interviste, continua a seguirci sul blog e su Twitter!

Licenza Creative Commons
Daanan - I Libri by Alberto Carli is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.